Il discorso del 1962 in cui John Fitzgerald Kennedy annunciava l’intenzione degli Stati Uniti di sbarcare sulla Luna entro il decennio diede ufficialmente il via alla corsa allo spazio con l’Unione Sovietica. Kennedy scelse di proposito un obiettivo lontano nel tempo perché in quel momento gli Stati Uniti erano in ritardo e avevano bisogno di recuperare rispetto all’Unione Sovietica, che aveva raggiunto per prima tutti i traguardi più importanti.
L’obiettivo scelto da Kennedy era molto ambizioso ma anche molto costoso e suscitò inizialmente diverse critiche: un sondaggio Gallup indicò che il 58% degli americani era contrario. Ma l’invocazione allo spirito pionieristico del popolo americano ebbe ampia risonanza: la sua efficacia retorica è innegabile e la parte che ho citato tra virgolette mi dà i brividi ogni volta che la rivedo.
L’obiettivo dichiarato da Kennedy fu realizzato circa sette anni dopo, nel luglio del 1969, pochi mesi prima della scadenza dichiarata, ma lui non poté assistere: fu assassinato poco più di un anno dopo il suo discorso, nel novembre 1963.

