La Francia abbandonerà le piattaforme statunitensi Microsoft Teams e Zoom per una “piattaforma sovrana” a causa di problemi di sicurezza
La Francia sostituirà le piattaforme americane Microsoft Teams e Zoom con una propria piattaforma di videoconferenza sviluppata a livello nazionale, che sarà utilizzata in tutti i dipartimenti governativi entro il 2027, ha annunciato lunedì il Paese.


@mau il Politecnico di Torino ci è riuscito. La tcnologia c’è, il problema è trovare (e pagare) le persone in grado di farlo partire e per gestirlo al meglio.
Ma una volta superato questo scoglio, le esternalità positivo sarebbero interessanti
@informatica
Cosa usano? Jabber?
@Suoko non ricordo, ma era BBB più altro software libero
@informapirata @Suoko si BBB ma solo per le lezioni ma affiancato a Zoom.
Per il resto Teams domina per le riunioni interne
@mtorchiano grazie per la precisazione. Questo dimostra che è sempre faticoso perseguire un obiettivo 100% software libero, ma mostra anche che il problema non è solo tecnico, ma è soprattutto legato a quanto sia possibile scalfire le policies interne
@Suoko
@informapirata @Suoko
L’aspetto dirimente è (per questo caso) riuscire a mantenere un’infrastruttura interna, il che non richiede solo hw e sw (€) ma anche human-ware. Che nella PA puoi assumere solo in corrispondenza di congiunzioni astrali e con stipendi poco attrattivi.
L’alternativa per le università è appoggiarsi a Cineca che ha una QoS non eccellente e non consente un buon controllo su feature ed evoluzione
@mtorchiano @Suoko
> anche human-ware. Che nella PA puoi assumere solo
Sì ma la scelta di sistema non è assumere nella PA gli informatici, ma far lavorare per la PA quei fornitori che si avvalgono di veri informatici e non quelle aziende che chiamo “configuratori certificati di cloud USA”.
Queste aziende possono avvalersi di personale meno qualificato perché il know-how è tutto statunitense e in tal modo alterano il mercato del lavoro
@informapirata @Suoko
Si, buona parte del lavoro può essere svolto da veri informatici.
Ma se non mantieni la conoscenza in casa sei fregato
@mtorchiano @informapirata @Suoko
alla statale di Milano avevano il server di mail self-hosted e nextcloud, e sono passati a microsoft, in un pacchettone che comprende mail, office, teams, e adesso ci infilano anche AI. Sempre piu’ imbrigliati